L'ora del vero

scritto da Marco1985
Scritto 4 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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Autore del testo

Immagine di Marco1985
Autore del testo Marco1985
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L'istante in cui la pelle è stata l’unico confine con il sacro. Consiglio di lettura con sottofondo musicale: "Track in time (Piano version)" (link: https://www.youtube.com/watch?v=W91-jAQ2ijM&list=RDS1mTvR3tZ7o&index=3)
- Nota dell'autore Marco1985

Testo: L'ora del vero
di Marco1985

Ti muovevi con la disinvoltura della luce

che abita da sempre una stanza

senza chiedere permesso.

Un volto di acqua sorgiva,

l’inganno di un angelo,

mentre offrivi al mio stupore

la tua riva più chiara.

Nuda di fronte al tempo,

come se il vederci

fosse un destino antico.

Nel buio, il tuo corpo,

era un confine di seta.

Ti ho accolta nel cerchio

profondo

di un abbraccio infinito,

mentre le nostre mani

intrecciate

parlavano per noi.

Mentre il mondo fuori taceva,

io sono rimasto sveglio

a contare i tuoi respiri.

Per ore, ore infinite e pure,

ho accarezzato il tuo sonno

ma con dita leggere,

vegliando quel miracolo

di carne e di quiete.

Mi hai lasciato restare.

Sostanza calda e approdo nel nulla.

Poi il mattino, ladro,

ha aperto i tuoi occhi.

Ti sei offerta al mio sguardo

e io ero già lì

a bere il riso che emanavi,

senza parole.

“Che c’è?”, hai chiesto.

Non servivano nomi

per dirti che eri la luce.

e i tuoi baci

il sapore del vero,

carichi di domani.

Volevo fermare le ore

restare a dimenticare

il rumore del mondo,

mentre fuori la vita

già ci chiedeva il conto.

Ora resta il gelo di un’assenza

che ha lo stesso profumo di quella sponda.

Resta un Uomo

che ha abitato

il sacro in una stanza

e ora cammina nel deserto delle cose facili.

L'ora del vero testo di Marco1985
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